La mattinata sarà dedicata alla visita di Pompei: il secondo sito archeologico più visitato al mondo dopo le piramidi, che ci riserverà sorprese emozionanti. Impressionante esempio di città cristallizzata nel suo passato; visitare Pompei è come viaggiare nel passato; entrare nelle case, negli edifici pubblici, camminare sulle strade romane è un po’ come ascoltare le voci degli abitanti di Pompei, sentire l’odore penetrante del “garum”, l’antica salsa di pesce.

Sosta per il pranzo in una tipica azienda vinicola della zona Vesuviana. Dopo pranzo si visiterà Oplontis, è un sito meno noto, rispetto alle giustamente famosissime Pompei ed Ercolano, ma mirabilmente conservato negli affreschi; inoltre è un ottimo esempio di dimora patrizia nella campagna vesuviana, probabilmente di proprietà di Poppea, moglie dell’Imperatore Nerone.

In alternativa

Pompei e museo archeologico
La mattinata sarà dedicata alla visita di Pompei: il secondo sito archeologico più visitato al mondo dopo le piramidi, che ci riserverà sorprese emozionanti. Impressionante esempio di città cristallizzata nel suo passato; visitare Pompei è come viaggiare nel passato; entrare nelle case, negli edifici pubblici, camminare sulle strade romane è un po’ come ascoltare le voci degli abitanti di Pompei, sentire l’odore penetrante del “garum”, l’antica salsa di pesce.
Sosta per il pranzo in una tipica azienda vinicola della zona vesuviana.
Si approfondirà la visita del sito archeologico con la visita al Museo Archeologico Nazionale. Le numerose sale del Museo Archeologico raccolgono testimonianze della civiltà della Campania fin dalla preistoria. Si visiteranno le sezioni dedicate ai ritrovamenti di Pompei ed Ercolano: mosaici, affreschi, statue, oggetti in argento, vetro e terracotta invetriata e naturalmente si ammireranno le imponenti statue della collezione Farnese. Un completamento e un arricchimento per chi avesse già visitato i siti archeologici di Pompei ed Ercolano, uno scrigno di tesori che custodisce e mostra tutti gli aspetti della vità dell’antichità da quello più ordinario (argenti e vetri di uso quotidiano), a quello più nobile (mosaici, affreschi) o “intrigante”(collezione erotica).